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CENERENTOLO E LA FATA HAWAIANA

Penso che ve ne siate accorti tutti ma qui continua ad essere molto dura. Malessere diffuso associato a energie zero. Non preoccupatevi è normale, visto la bomba di chemio che mi hanno fatto. Che ribadisco era 30 (trenta) volte più forte del primo ciclo. Però da qualche giorno mi sta succedendo una cosa strana che vi voglio raccontare. Non riesco a ricordare quando ma qualche giorno fa è successo che…. il giorno prima era stata durissima e cosi anche la notte. Fortunatamente verso le 5 sono riuscito ad addormentarmi. Dormo di quel bel sonno profondo. Verso le 6, come tutte le mattine, mi bussano alla porta. “Buongiorno signor Alessandro, dormito bene?”. Domanda del cavolo, no non ho proprio dormito e adesso che ci stavo riuscendo sei arrivata tu a rompere le scatole… ma per cortesia rispondo: “Si, grazie. Non molto ma ho dormito”. Apro un occhio e noto che nella stanza c’è una luce strana, non ci faccio molto caso. Sarà un nuovo sintomo della chemio: alterazione della percezione della luce. Cerco di guardare chi è l’infermiera ma non riesco a riconoscerla. Però scopro che è lei che emana quella luce strana. Ha in mano una pila del cavolo e mi sembra di vedere che ha una cosa strana al collo, come una collana di fiori. Vedo anche che mi si avvicina con qualcosa in mano con la punta che luccica. Quasi una bacchetta magica. Si avvicina sempre più e inizia ad agitare quella cosa strana e sotto voce dice: “bididi… bodidi… bu!” e zac mi infila quel cavolo di ago nella vena. Parte dentro di me una bella imprecazione e mi addormento. L’ultima cosa che mi sembra di sentire è un “Aloa Alessandro”. Una mezzoretta dopo mi sveglio. Apro gli occhi e percepisco qualche cosa di strano. Un benessere diffuso in tutto il corpo. Non mi fanno più male le ossa, non ho nausea e anche le gengive sembrano ok. E’ strano non ho dolori. Mi alzo e anche la stanza è diversa, mi sembra più accogliente e addirittura più grande. Fuori c’è il sole. O meglio cosi credo perchè c’è giù la tapparella ma dalle fessure entra una luce molto forte. Mi sento veramente come… bussano alla porta: “Buongiorno Alessandro, cosa vuoi per colazione?”, “caffellatte con biscotti, grazie”… come un principe, mi portano addirittura la colazione in camera. Infilo le Crocs che però trovo particolarmente fredde e pesanti, le guardo: sono di cristallo. Non mi ricordavo che Yara mi avesse comprato anche sto modello, mi devo ricordare di dirle che sono veramente scomode. Saranno fighe ma scomode. Vado in bagno e inizio a lavarmi, mi spoglio e guardandomi alla specchio mi trovo quasi fisicato. Faccio anche un paio di mosse da bodybuilder. Sto veramente bene e mi sento anche moralmente molto su. Faccio colazione e poi incredibilmente riesco a farmi i risciacqui senza accorgermene. Arrivano le infermiere per rifarmi il letto e scherzo un sacco con loro. Ci divertiamo proprio. Poi arriva il medico. Ok, con lui non mi diverto ma la visita passa veloce. Accendo il Pc del lavoro e inizio a rispondere a tutte le e.mail che ho in “posta in arrivo”. Incredibilmente dopo un sacco di tempo riesco a smaltirle tutte. La casella è vuota, sono veramente soddisfatto. Allora accendo anche il MAC e scrivo il post della giornata e lo pubblico. Ricontrollo la posta sul Pc del lavoro perchè nel frattempo sono tornate le e.mail di risposta. Sistemo anche quelle e … “DONG”. Cosa è stato? Mi guardo in giro ma è tutto normale. Qualcuno avrà fatto cadere una padella nel corridoio, speriamo fosse vuota, però il rumore sembrava proprio arrivare dalla camera. “DONG”. Un’altra volta, e sono sicuro che questa volta il rumore arrivava dalla camera. Cosa sta succedendo. La sedia inizia improvvisamente a diventare scomoda. “DONG”. Il collo, le gambe, la schiena. Stanno tornando tutti i dolori di ieri. “DONG”. Non riesco più a stare sulla sedia è troppo scomoda. Ma cosa succede? Mi sposto faticosamente sulla poltrona. “DONG”. Cerco di non perdere il controllo ma le energie stanno andando. Gli occhi mi pesano e bruciano. “DONG”. Chiudo gli occhi. “DONG”. Non serve sto troppo male. Decido di sdraiarmi sul letto. “DONG”. Faticosamente mi alzo e mi butto sul letto. “DONG”… “DONG”… “DONG”… “DONG”… e mi addormento dolorante e sfinito. Dopo qualche ora mi sveglio e tutto è tornato come il giorno prima. Male in tutte le ossa, nausea. Le solite cose, è inutile che vi faccio l’elenco. Anche la stanza è tornata nella sua sterilità. Ma cosa mi è successo? Ho capito. Quella delle 6 non era una vera infermiera ma doveva essere la fata Smemorina di cenerentola, che forse si trovava in vacanza alle Hawaii e non si era accorda del fuso orario differente. Dieci ore indietro. Quindi i DONG erano i rintocchi di mezzanotte di Honolulu! E questa storia si è poi ripetuta anche i giorni successivi. Mi sveglio con grande energie ma alle dieci la carrozza torna ad essere zucca e io a stare male. E pensate che non perdo nemmeno la Crocs di cristallo perchè le ciabatte le ho sempre tutte e due e quindi niente speranza che mi venga a cercare e salvare la principessa rosa.

5 commenti su “CENERENTOLO E LA FATA HAWAIANA

  1. …allora…effetti collaterali delle ciclosporine (da segnalare assolutamente al vostro farmacista di fiducia):
    – allucinazioni sincro-diacroniche con tendenze esotiche. Una fata hawaiana?! Maperpiacereee!!! Raccontala giusta! Era un'hawaiana si, ma i fiori li portava a mo'di coroncina e quella che ti sei ritrovato davanti aprendo gli occhi era la sua quarta abbondante, altro che bacchetta magica!
    – effetto dopante a medio rilascio con conseguente smarrimento ormonale. No, perchè uno che si dilunga un quarto d'ora sulla descrizione delle crocs di cristallo e chiude con vaga tristezza parlando di principesse rosa mi fa pensare…pensare ed immaginare che la citata principessa porti una tutina fucsia con boa di struzzo abbinato a nasconder il pomo d'adamo e si inalberi su 60 cm di zeppa giallo sole. E allora vedrai che capisci a cosa servono le crocs del 45 in cristallo di rocca! Scomode si ma ineguagliabili a tener lontano certi tipacci.
    – sconvolgimento ormonale a lungo termine. CENERENTOLO??!!..e mi viene da dire…e LE SETTE FATE DE LA NOMENTANA…per essere fine perchè i sette nomi ce li avrei proprio qui in punta di tastiera ma – per ovvi motivi – evito di elencarteli in pubblico.
    – ritorno alla normoattitudine…e ringrazia che te la sei goduta per ben 4 dico 4 ore filate! Poche, lo so, ma meno male perchè non oso immaginare se invece di 4 fossero state 6….
    Comunque il tuo post sarà di enorme aiuto alla comprensione di certi atteggiamenti così trendy ultimamente…altro che cocaina! Che il Governatore della Regione Lazio stesse facendo una chemio?
    Si, voglio credere che quel giorno Marrazzo fosse in clinica e che la dolce signorina in sua compagnia portasse una collana di fiori al collo e che quell'arnese a forma di parallelepipedo con base cilindrica con il quale stava armeggiando, altro non fosse che una bacchetta magica…
    Si, dev'essere andata proprio così!
    Buona giornata, Fratellino!
    TVB, Sil

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  2. Oè, ma che te sei spippato stanotte! Non so se consigliarti di cambiare pusher o se farmi un “viaggetto” da te per approfittarne ( ne ho un gran bisogno pure io).
    bacini
    p.s. Sil, chi sono ste “sette fate della Nomentana”?!

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  3. Micki, come chi sono le sette fate della Nomentana?! Dai, che non posso scrivertelo qui in pubblico…
    Comunque sono molto felice che mio fratello stia raggiungendo il Nirvana…anche se per poco, anche se in stato di allucinazione ma è la prova che “he can do it!”. E poi, tutto legale. Nessun problema con la narcotici e pure gratis!
    Bacio, Sil

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  4. Rivendico risolutamente il diritto alle fantasmagoriche e sensuali visioni per tutti noi maschietti, anche se amenamente ironizzati (vedi messaggio spassoso di Sil)
    In fondo siamo sempre ranocchi nell’attesa del bacio che liberi le nostre attitudini principesche.
    E se non arriva il bacio ma solo un avvicinamento condito da una quarta abbondante con collana di fiore e da un “Aloa!”…ben venga! Ma …attenzione!… di “arnesi a forma di parallelepipedo con base cilindrica” grazie no! Del trendy ‘un ce ne frega niente!

    Un ranocchio aspirante principe

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  5. …è che gli uomini finiscono per dire tutti così ed in attesa dell'anelato bacio, si fanno trovare con le mani sui cilindri (e non intendo quelli dell'auto e non intendo tutti gli uomini, of course). Abbiate almeno la pietà di farci credere che siete sotto effetto delle ciclosporine o anche solo del ciclo!
    Certo che è incantevole: mio fratello, nonostante la kemio, nonostante tutto, è per sua sorpresa in preda alle fregole e, per non deludere la sua amatissima mogliettina, che fa? Si inventa le allucinazioni da CS!!!!
    Per questo ti voglio meglio del solito!
    SMACK a te e SMACK allo stimato ranocchio aspirante principe…che stasera sia la SUA sera?!

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