18mq

21/04/’11

21 aprile… questa data mi dice qualche cosa ma non riesco a ricordare cosa. E’ tutto il giorno che ci penso. Sembra che da un momento all’altro stia per affiorare il riferimento ma poi rimane nascosto.

Ho iniziato questa mattina. Come sempre, ho preparato blocco degli appunti, penne e ho intestato il foglio con il nome del progetto e con la data.
La data la scrivo in alto a destra, è un’abitudine che ho da anni e soprattutto quasi tutti i blocchi da ufficio hanno già i pre-spazzi lì. E anche questa mattina la data è finita in alto a destra:”21/04/’11”

Ah, oggi è il 21 aprile… si, è il 21 aprile e che cosa vuol dire… ok, mi verrà…
Passo oltre.
Inizio a lavorare. Stendo i punti del progetto, li analizzo e li amplio. Faccio, un bel lavoro. Ma la data è sempre lì e io non mi ricordo…
Chiudo il blocco e passo oltre.
Prendo la macchina e parto per l’incontro che potrebbe cambiare, in bene, il fatturato dei prossimi 2 mesi. Giro la chiave nel cruscotto ed ecco che proprio lì, in mezzo, si illumina 21/04/2011. Che giorno è il 21 aprile?
Accendo la macchina e passo oltre.
Arrivo a destinazione, faccio il mio bel incontro di lavoro e anche la mia bella figura da manager rampante. Tutti che mi fanno i complimenti e approvano ogni cosa che dico.
Sono passati i tempi in cui ero il piccolo tapino, sempre ad ascoltare gli altri e ad accettare ogni suggerimento e consiglio. Sinceramente quei tempi non mi mancano.
Si, mi davano sicurezza. Non mi prendevo responsabilità. Facevo quello che dicevano gli altri e soprattutto lo facevo molto bene.
Mai un vero contrasto, un conflitto per impormi. Era più facile lasciare andare.
Non ero totalmente succube, avevo le mio opinioni ma alla fine c’era il compromesso che stranamente pendeva sempre dall’altra parte. Il bravo ragazzo che alla fine fa sempre la cosa giusta.
Poi c’è stato il cambiamento, sembrava grandissimo. Visto da qui, adesso, è stato veramente solo un fatto di vita. Necessario per il mio cambiamento ma solo un fatto della vita che mi ero cercato, studiato e preparato.
Dopo il meeting c’è stato il solito pranzo di lavoro dove siamo tutti amici e ci vogliamo un bene da morire. Anche al momento del conto, tutti che offrono. Tanto paga l’azienda.
Oggi, non c’era storia. Toccava a me. Avevo appena chiuso un super accordo, non potevo esimermi. Arriva il tagliando della amex da pagare e … 21/04/2011 15.03
Siglo e passo oltre.
Coda in tangenziale, tre telefonate di lavoro, due SMS. Poi il momento più bello del pomeriggio, la telefonata con i piccoli per farsi raccontare cosa hanno fatto e imparato a scuola. Oggi hanno imparato le date, e mi dicono in coro: “oggi è il 21 aprile…” e scoppiano a ridere. E io con loro.
“Ci vediamo a casa fra poco…” e passo oltre.
Arrivato. Sono quasi tre anni che ci siamo trasferiti in questa casa, e ogni volta mi piace sempre di più. Si respira l’energia giusta, si respira la nostra felicità.
Il sole inizia a scendere di traverso e i bambini stanno girando in bicicletta. Le loro ombre si allungano sul prato. Intravedo mia moglie dalla vetrata della cugina. Con un occhio prepara la cena e con l’altro cura i piccoli. E’ eccezionale.
La cucina è proprio come l’ha voluta lei. Spaziosa, con la zona gioco per i bambini per l’inverno e a sud-ovest, così ha il sole fino a sera. Dalla vetrata domina tutto, è il suo ponte di comando della casa.
I bambini buttano le biciclette e mi corrono incontro. Mi abbracciano, li abbraccio ed entriamo tutti in casa per andare dalla mamma. “Mamma!!! I bambini hanno fame!!!”… “E’ ancora presto, 20 minuti e ci sediamo a tavolo.”
Entro il cucina e la bacio, e la bacio ancora. Sul frigo il calendario dove annota tutto e organizza tutto. C’è un cerchio intorno a oggi: 21
Chiudi gli occhi, la bacio ancora e passo oltre.
Cena con pollo ruspante allevato da noi. Allevato per noi da persone di fiducia. Cavolfiori del nostro orto e riso integrale.
Ascoltiamo i bambini che ci raccontano il loro nuovo mondo di oggi. 20 minuti di relax mentre sparecchiamo e poi “tutti” a letto.
Sono sdraiato a letto a fare il punto sulla giornata. Sono anni che lo faccio. Mi aiuta molto, inquadro meglio cosa è successo e mi preparo per il giorno dopo. Il mio Amore è qui vicino che scrive il suo post della giornata. Che io leggerò solo domani mattina.
Mi giro la bacio e le do la buona notte.
Controllo che la sveglia sia puntata all’ora giusta per domani mattina e 21/04/2011…
Non ricordo proprio, spengo la luce e passo oltre.

9 commenti su “21/04/’11

  1. E vabbè ma “mi giro la bacio e le do la buonanotte”…??!!! Scusa e la parte osè dove la lasci???
    Buon tardo pomeriggio Fratello!! Ero in trepida attesa di leggerti…mi ero quasi preoccupata.
    Vuoi una lettura serio psicologica del tuo post? Allora…ok il 21 aprile. Ok che sei almeno a tra un paio d'anni. Ok. Ma perchè stai lavorando ancora come manager???? Perchè ci racconti del tuo meeting con tanti dettagli e poi arrivi a casa, ceni e via a letto dopo venti minuti? E il tempo per raccontare del tramonto? E il sole che si specchia negli occhi del tuo Amore? E l'intimità impagabile che si crea quando ti siedi sul ciglio del letto dei tuoi piccolini e li auguri loro una notte fitta fitta di bei sogni? Ed un cenno alle problematiche di Mister X visto che nonostante sia due anni più grande è ancora in classe con Miss K? O l'impressionante genialità di Miss K per cui nonostante sia due anni minore di Mister X ha saltato la I e la II asilo ed è già nella classe di suo fratello? E l'altra incommensurabile intimità, quella dei pochi minuti che precedono lo spegner la luce e il puntar la sveglia? L'Amore condiviso nelle piccole abitudini? L'Amore che chiama Amore e respira Amore (e magari comincerà anche a russare Amore), che sfiora Amore? Eh, queste cose dove le mettiamo?? Altro che allevar polli!!! Son queste le cose per cui vale la pena combattere…su, riscrivi il tuo 21 aprile e vedrai che, ad un certo punto, ti tornerà in mente…
    I ❤ U

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  2. ‎”Dopo un po' di tempo imparerai la differenza fra dare una mano ed incatenare un cuore ed imparerai che amare non significa appoggiarsi e che stare insieme non significa sicurezza. Imparerai che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse. Imparerai ad accettare i tuoi fallimenti a testa alta e con lo sguardo in avanti … con la grazia di un adulto e non con la tristezza d'un bambino ed imparerai a costruire oggi il tuo sentiero, perché il terreno di domani è incerto ed il futuro ha la cattiva abitudine di cadere nel vuoto dopo un po' di tempo. Imparerai che il sole brucia se ti esponi troppo. Accetterai che le buone persone possono ferirti qualche volta e che avranno bisogno del tuo perdono e imparerai che parlare può alleggerire i dolori dell'anima. Scoprirai che ci vogliono anni per costruire la fiducia ed appena qualche secondo per distruggerla e che potresti fare cose di cui ti pentirai il resto della tua vita. Imparerai che le vere amicizie continuano a crescere nonostante le distanze e che non importa quello che hai nella vita ma chi hai nella vita e che i buoni amici sono la “famiglia” che ci è permesso di scegliere. Imparerai che non dobbiamo cambiare amici ma essere disposti ad accettare che gli amici possano cambiare. Ti renderai conto che puoi passare buoni momenti con i tuoi amici facendo tutto o niente solo per il piacere della loro compagnia e scoprirai che spesso passi meno tempo di quello che vorresti con le persone che ami, per quello devi lasciarle sempre con parole affettuose perché non sai mai quando li rivedrai. Imparerai che le circostanze e l'ambiente ci influenzano, ma noi siamo gli unici responsabili di quel che facciamo ed imparerai che non devi per forza confrontarti con gli altri ma col tuo meglio. Scoprirai che si perde tanto tempo per arrivare ad essere ciò che vuoi essere, e che il tempo è breve ed imparerai che non è importante dove sei arrivato, bensì dove stai andando, qualsiasi luogo esso sia. Imparerai che se non avrai il controllo della tua vita, altri lo avranno e che essere flessibile non significa essere debole o non avere una personalità, perché non importa quanto delicata o fragile sia una situazione … esistono sempre due strade … imparerai che gli eroi sono le persone che hanno fatto quel che era necessario fare, senza aver paura delle conseguenze … imparerai che la pazienza ha bisogno di molta pratica. Scoprirai che alcune volte, la persona che aspetti ti dia un calcio quando cadi sarà una delle poche che ti aiuta a rialzarti. Imparerai che maturare non c'entra nulla con l'età, ma ha a che fare con quello che hai imparato dalle tue esperienze. Imparerai che i tuoi genitori fanno parte di te, più di quello che pensi. Imparerai che non si deve mai dire a nessuno che i suoi sogni sono stupidi e che sarebbe una tragedia se lo credesse, perché il suo futuro sarà senza speranza. Imparerai che quando sei in collera hai il diritto di esserlo, ma non hai il diritto di essere crudele. Imparerai che ci sono persone che ci amano ma che non sanno dirlo. Imparerai che non sempre ti basta essere perdonato ma qualche volta dovrai imparare a perdonarti. Imparerai che con la stessa severità con la quale giudichi anche tu un giorno sarai giudicato e imparerai che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è rotto, il mondo non si ferma perché tu possa ripararlo. Imparerai che il tempo non può tornare indietro e quindi devi seminare il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi senza aspettare che qualcuno colori il tuo tempo… allora capirai che puoi resistere a tutto che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi quando credevi di non farcela e che nella vita non devi farti guidare dalla paura di perdere quello che avrai conquistato ma devi solo avere il coraggio d'affrontarla “. W. Shakespeare.

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  3. ale, silvia, due quadri diversi..tinte diverse…grazie x potervi leggere, buona notte

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  4. valentina

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  5. passa una buona notte Ale.
    tvb.
    Ale

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  6. Amo, è il post piu bello che scrivi da… forse il piu bello in assoluto!

    Silvia, certe cose non è necessario scriverle, e poi, soprattutto, non è necessario che gliele riscrivi tu!

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  7. Buona notte gp, la tua laurea forse? Dormi bene xxx

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  8. Forse è il 21 aprile del 2013 e quando sarà il momento ricorderai che era previsto xxx

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  9. Chiedo scusa a chi ha frainteso il mio commento al post di Alessandro…non era mia intenzione riscrivere o sminuire o offendere chicchessia. Il suo post mi ha riempito il cuore di tenerezza: la sua forza di volontà, la sua tenacia (e parte delle cose che scrive e che condivido al 100%) mi hanno molto commosso ed ho voluto mandare indietro le lacrime facendo dell'innocua ironia sulle sue parole. Prendersi in giro reinterpretando concetti profondi e seri è modo di fare di quando eravamo bambini e credo di avere tutte le credenziali in ordine per potermi permettere di giocare con lui. Sono semplicemente sua sorella. Sempre. Anche in questo momento.
    Ieri sera sono venuta qui con l'intenzione di parlargli d'Amore. E così ho fatto. Baci.

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