18mq

Piccoli riti facilitatori….

Da quando sono entrato, giorno dopo giorno, si sono consolidati una serie di piccoli riti. Non è stato fatto in modo voluto e formale, si sono creati e basta. A prima vista, potrebbero sembrare quasi maniacali, ma servono per avere dei punti fissi nel trascorrere della giornata, punti che mi aiutano a tenere il ritmo del tempo che passa. Nel mare dell’incertezza che regna qui, sono delle piccole boe a cui approdare per trovare un po’ di serenità e delle certezze.

Ultimo rito della giornata, ma primo nella sequenza logica, è quello della preparazione al risveglio. Importantissimo per me iniziare la giornata con qualche certezza. Potrebbe essere una sindrome legata all’ansia ma dormo molto meglio se so che mi risveglierò con le cose per iniziare la giornata già pronte. Come prima cosa scelgo i vestiti per il giorno dopo e li metto ben piegati sulla sedia. Poco prima di entrare nel letto, preparo il comodino per la mattina dopo. Metto le cose che non servono nel cassetto, giro la radio sveglia con l’ora rivolta verso il cuscino. In vista del bicchiere d’acqua e limone del risveglio, preparo in un angolo, il bicchiere, il limone, il coltello e un tovagliolo di carta. Se ci sono, anche la bottiglia di succo di frutta, la banana e/o la purea di frutta. Metto in carica computer e iPad nel comodino. Rigorosamente sotto il computer e sopra l’iPad perché sarà il primo che prenderò la mattina dopo per leggere il giornale mentre faccio colazione.

Alcuni riti sono indotti, come tutti quelli relativi alla parte medica e soprattutto il primo della giornata, il prelievo del sangue verso le 6 che da il via alla giornata. Prelievo quasi sempre dolce perché fatto dal CVC, alcune volte meno, perché fatto in vena con l’ago.
Dopo il prelievo, parte il mio rito della mattina: mi alzo, mi trascino con il bastone di Mose fino in bagno. Torno nel letto e mi preparo il bicchiere di acqua e limone, bevo velocissimo per evitare che mi bruci troppo sulla lingua e sulle guance, subito dopo bevo un bicchiere d’acqua. Questo è il mio carico idrico di inizio giornata. Bevuto, mi alzo e butto via la scorza del limone e il tovagliolo sporco di succo. Torno a letto e sistemo sul tavolino del comodino succo, banana e/o purea di frutta. Tutto il reparto continua a dormire e anche io torno a sonnecchiare per qualche minuto. Verso le 7 arriva la colazione e per me è tea e 2 pacchetti di biscotti, totale 6 biscotti. Prima i biscotti, imbevuti 2 a 2, tempo di immersione max 1.5 sec, altrimenti si spaccano e ricadono nella tazza, schizzando te da tutti le parti. Poi banana o fruttino. Chiudo prendendo le pillole bevendo il succo, essendo più denso mi aiuta a ingoiarle. Prendo tutti i rifiuti e li butto per liberare il tavolino. Ultimo atto del rito, è pulire il tavolino con lo sgrassatore.

Il secondo rito della mattina è il passaggio in bagno. Durata circa 15/20 minuti, non specifico troppo, comunque le parti più impegnative sono il lavaggio dei denti, lingua e bocca con 4 diversi tipi di risciacquo e spalmarmi la crema idratante su tutto il corpo. Questo secondo rito è molto importate, perché la parte degli sciacqui è molto faticosa, sia per il mio fastidio in bocca sia per i sapori dei vari collutori, e riuscire a farla tutta come da indicazioni mediche è un successo e inizio motivato la giornata.

Il terzo rito è quello della messa in operatività del comodino, che diventa la mia scrivania. Tolgo il superfluo della notte, giro la radio sveglia, posizione computer e iPad. Poi pulisco gli occhiali e i vari schermi. Posizione il comodino/desk vicino alla finestra e metto la poltrona tra il letto e il comodino. Questo lascia il letto alle mie spalle e mentalmente esco dalla zona notte.

Uno dopo l’altro arrivano i riti dell’ospedale, rifacimento del letto, mia pesatura e misurazione temperatura corporea. Pulizia della stanza e poi arrivano medici e infermieri per la visita approfondita.

Il mio quarto rito della mattina è la Dance Time. Trasformo il comodino/desk in comodino/consol. Tolgo computer e altro e posizione il telefono e il mini iPad. Faccio un paio di prove per l’inquadratura, accedo la musica e via in diretta su Periscope.

La certezza del pomeriggio è il rito della visita di uno dei miei supporti operativi.

Dopo cena si ripete il rito del lavaggio dei denti/lingua, dei 4 collutori e dello spalmarmi la crema. Giuro, mai avuto una belle così liscia e morbida e soprattutto una elasticità così elevata delle braccia, arrivare due volte al giorno a mettere la crema tra le scapole è un esercizio eccezionale!

E meso il pigiamo si riparte con il rito della preparazione al risveglio…

Eccovi qualche fotografia dei 18mq e dei miei riti…

Scorcio della mia parte dei 18mq.
Comodino/desk operativo
Comodino dopo il rito “preparazione al risveglio”
i 4 collutori e lo spazzolino “netta lingua”
Domani camicia azzurra…

Un commento su “Piccoli riti facilitatori….

  1. ciao Ale! Accipicchia che organizzazione.
    Qui fuori tutto ok, primavera un po' fredda ma sta sbocciando anche lei.
    Alla prossima!

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