18mq

Ho fatto una cosa gravissima.

Mastico, sento qualche cosa di duro sotto i denti. Mastico, ancora qualche cosa di duro sotto i denti. Il sapore è buonissimo, è il semifreddo al torroncino con fonduta di cioccolato. Ho spinto Kiki a ordinarlo, sperando che me ne lasciasse un pò, e così è successo. Morsico, ancora qualche cosa di duro sotto i denti.

No. No, no, nooooo. Le nocciole del torroncino, tantissime nocciole. Realizzo, paura, tanta paura. Penso alla faccia deformata di Kiki dopo l’ultima volta che ha mangiato un pezzettino di noce, ricordo le parole dell’allergologa: “Attenzione, l’allergia alla frutta a guscio peggiora ogni volta e c’è alto rischio di scock anafilattico. Portate sempre con voi una puntura di adrenalina”.

Guardo Kiki di traverso, sta ridendo e giocando con Marco e Xander. Sembra stare bene. Continuo a guardarla di traverso, non voglio che mi veda terrorizzato.

Cosa faccio? Ho l’adrenalina in macchina, ma non l’ho mai usata e devo prima capire la gravità della possibile reazione allergica, è comunque una botta per il suo cuore e tutto il resto. La guardo, non mi sembra si stia gonfiando. Faccio passare qualche secondo, forse minuti e avviso Manu e gli altri di cosa è successo, ma minimizzo la cosa. Non voglio scatenare il panico. Kiki deve rimanere tranquilla.

Passano secondi, a me sembrano ore. Continuo a guardarla, lei continua a ridere, ma anche l’altra volta era la Kiki di sempre, era lei che si preoccupava di noi, anche se aveva la faccia devastata. Cerco di scrutare cambiamenti nei lineamenti, qualche gonfiore sotto gli occhi, ma mi sembra di non vedere nulla, nessun cambiamento. Lei è sempre il mio amore.

Mi si presentano tutti gli scenari peggiori. Vado in panico, panico amplificato dal senso di colpa. Ho chiesto io a Kiki di ordinare quel dolce. Come ho fatto a non accorgemene. Come ho fatto a non rendermi conto che nel semifreddo al torroncino ci sono sicuramente le nocciole e forse anche le noci. Come ho fatto. Dall’ultimo episodio abbiamo bandito noci, nocciole, arachidi, mandorle e tutte l’altra frutta secca dalla nostra alimentazione. Mi viene da piangere, ho paura. Se dovessero partire la reazione, potrebbe succedere qualche cosa di veramente brutto.

Inizio a pensare concretamente a cosa fare. Le faccio subito l’iniezione o cerco di portarla al pronto soccorso più vicino? No, le devo fare l’iniezione, troppo pericoloso aspettare, ma quando fargliela? Ho letto decine di volte la procedura che ci ha dato l’allergologa. Se la reazione è lieve, 15 gocce di antistaminico e una pastiglia dell’altra medicina. Se la reazione è grave, subito l’iniezione di adrenalina e portarla il più veloce possibile al pronto soccorso più vicino. Ma come cazzo faccio a sapere se la reazione è lieve o grave? L’ultima volta, in dieci minuti il volto le se è gonfiato tantissimo, per me una reazione gravissima ma non è stata necessaria l’adrenalina. Non posso sbagliare, adrenalina inutile le fa male. Non darle l’adrenalina… non posso pensarci.

La colpa è mia, io le ho fatto ordinare quel dolce. La colpa è mia. Mi viene da piangere, non posso pensare che le succeda qualche cosa. Amo infinitamente Kiki e Xander, sono pronto a sopportare e accettare qualsiasi cosa succeda a me, ma mi è impossibile pensare anche lontanamente che succeda qualche cosa a loro.

Devo agire, non posso solo aspettare.

Vado in cucina e chiedo se nel dolce c’erano anche le noci. Mi rispondono: “Si, si ci sono le noci”. Il terrore è diventato panico. Le noci no, l’incertezza è diventata certezza. Mi sento mancare per un istante, cerco di controllarmi.

“No, non ci sono le noci, ci sono le nocciole”, si correggono subito. Una speranza, guardiamo l’etichetta dei torroncini e ci sono noci e tracce di frutta a guscio. Ok, no noci o comunque poche. Non mi resta che aspettare.

Torno in sala, chiamo Kiki e con una scusa le faccio una fotografia al viso. Ho bisogno di un’immagine base per capire possibili gonfiori, deformazioni. Mi sembra normale, scatto la foto e la guardo. Mi sembra normale, è il mio amore di sempre.

Torna al suo posto, ma io continuo a guardarla di traverso. Non voglio che si accorda, non voglio che si spaventi. Continuo a guardarla.

Passano i minuti, il primo quarto d’ora e poi la mezzora. L’altra volta il bruciore alla lingua, il fastidio in bocca era arrivato in pochissimi minuto. Passano trequarti d’ora. Credo di essere in sicurezza, decido che è ora di tornare tutti a casa.

Passa un’ora, passano due ore. Ok, andiamo a dormiamo ma insieme. L’abbraccio e lascio che si addormenti. Altre due ore ad ascoltare il ritmo del suo respiro e il battito del suo cuore. Dorme, dorme dolcemente. Scampato pericolo. La stringo un pò di più e mi addormento anche io.

È  andato tutto bene, sicuramente non c’erano tracce di noci e si vede che le nocciole ieri sera l’ha tollera bene. Spero con tutto il cuore che questa esperienza mi abbiamo segnato nel mio profondo, che mi abbia segnato così forte che una cosa così non possa succedere mai più.

2 commenti su “Ho fatto una cosa gravissima.

  1. Siamo esseri umani. Proprio ieri mi è arrivata una newsletter da Eckart Tolle che diceva “be compassionate with yourself”. Comprendo bene ciò che hai passato. Accade in quei momenti in cui la presenza si affievolisce. Accade, ma non dovrebbe accadere… Fortunatamente è andato tutto bene…

    Piace a 1 persona

    • Una volta ho scritto: “sii il giudice più severo con te stesso, ma soprattutto il più comprensivo”. Dobbiamo accettare di esseri imperfetti ma non usare questa scusa per non cercare costanemente di migliorare. Grazie Stefano per il tuo commento.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: