18mq Feliciani Il Mio Manuale di Vita

Oggi la mia Q è Quarantena

Beep, è arrivato un messaggio. Lo leggo. “Intanto è uscita la Q”. Cavolo, ne avevamo tanta paura ed è arrivata. Oggi sarà più difficile.

Con due amici speciali stiamo giocando a estrarre una lettera ogni giorno, poi ognuno sceglie segretamente una parola con quell’iniziale, ci scrive qualche cosa sopra e alla fine la condivide. Siamo tre persone meravigliosamente diverse, e così i nostri scritti. 15 giorni, 15 lettere e mai una volta la stessa parola, lo stesso concetto. Loro sono molto più bravi di me. Sì, ogni tanto, con un bel colpo di reni sul finale, scrivo qualche cosa di piacevole. O che comunque piace a me e mi da soddisfazione. Oggi è una di quelle volte.

Mi piace perché oggi è stata una di quelle volte in cui ho dovuto ragionare, pensare e riflette. Dove ho cercato di capire e forse imparato qualche cosa. Sicuramente migliorato la mia consapevolezza.

A voi la mia Q di oggi!

“Q di Quarantena. Sembrava tanto difficile dare una parola a questa benedetta Q, per noi dislessici più che altro maledetta. Avevo pensato a Quanto, facendo poi riferimento alla necessità di dover sempre quantificare le cose, voler sempre misurare, anche e soprattutto quelle non misurabili. Ma Quanto mi ami? Poi ho iniziato a scrivere del fratello mai riconosciuto di Qui, Quo e Qua, ma pensavo si chiamasse Qui, così avrei potuto fare un bel gioco di parole col Qui e ora, ma Qui c’era già. Ho pensato di scrivere del Quarto, il povero primo dopo il terso, sempre giù dal podio. Quadro? Quasimodo? Quaresima? Quercia? Quantomeno? Quarantena?

Si, Quarantena. Incredibile non averci pensato prima. Super attuale e pieno di significato. Si, ma anche molto facile cadere nel banale… e se l’intendessimo come quel “aver pazienza”, quel “mi manchi”, “mi manca”. Come il fatto che nella vita dobbiamo saper aspettare? Oggi aspettare per il nostro bene.

Nella vita dobbiamo saper attendere, e oggi più che mai non ne siamo più capaci. La nuova formula è: tutto deve essere semplice, comoda e veloce. Non abbiamo più voglia di aspettare. Dell’anche far fatica del solo attendere. Non vogliamo più aspettare Giugno per le fragole. Luglio per le ciliegie e nemmeno più Natale per il panettone. Vogliamo tutto e subito, come cantava il grande Freddie. Ma poi le fragole, le ciliegie non hanno più il sapore di una volta, e quanto è secco questo panettone. No, non sappiamo più aspettare per poi apprezzare. Vi ricordate il desiderio da esprimere al primo morso del primo frutto di stagione? Senza attesa, niente più desideri, niente più sogni. Il desiderio è attesa. Più attendi, più aspetti, e più desideri. Ma quanto era buono quel primo morsi.

Che poi erano comunque sempre le fragole e le ciliegie. Che poi ti ingozzavi, ti sporcavi la maglietta e “quelle macchie li non vanno più via”. Una sentenza di condanna definitiva, vabbè riguardando la macchina mi ricorderò quanto era buona quella ciliegia, che mi è caduta, mi ha sporcato, io ho raccolto e mangiato. Si dopo averci soffiato sopra, due volte almeno. Ma quanto era dolce, calda, morbida e croccante. Sugosa. Era buonissima la ricompensa dell’attesa. 

Perché? Perché dall’anno prima ci eravamo dimenticati del gusto, perché non eravamo più abituati a quel gusto. Oggi le fragole e le ciliegie neanche più le assaporiamo. Siamo abituati al gusto e vanno giù in totale anonimato. Così tante cose nella vita. Troppe cose. 

La Quarantena è una fatica, questa Quarantena è una grande fatica, ma solo la fatica da valore, ci fa apprezzare quello che poi otteniamo.

Un suggerimento? Per sopportare questa fatica iniziamo già a pregustare, a prepararci, a quando sarà finita. A quando potremo nuovamente abbracciare i nostri cari, bere un caffè in un bar affollato, cantare a squarciagola l’inno della nostra squadra del cuore in stadio pieno zeppo. Quando finalmente apriremo quella porta senza più paura. L’importante è non dimenticare.

Questo è quello che voglio vedere io nella parola Quarantena oggi.”

Oggi ci viene chiesto un grande sforzo, ci viene chiesti di rimanere in casa. Ci viene chiesto di seguire delle regole che per noi sono fatica. Ricordiamoci che quelle regole sono per il nostro bene e soprattutto che aspettare rendere tutto più bello e buono. Adesso come sempre, non dimentichiamocelo.

Grazie Vita! Ti Amo Vita! Vivere è Amare!

#iorestoacasa

0 commenti su “Oggi la mia Q è Quarantena

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: